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La raccolta faunistica del Museo Civico Alpino «Arnaldo Tazzetti»
La raccolta faunistica del Museo Civico Alpino di Usseglio comprende attualmente 25 individui di 13 specie di Mammiferi tipici dell’area alpina e 92 individui di 69 specie di Uccelli stanziali e di passo nelle valli di Lanzo.
Essa è costituita essenzialmente dalla collezione «Emanuele Bona», ulteriormente incrementata a cura dell’associazione «Amici del Museo Civico Alpino del Comune di Usseglio».

La collezione faunistica «Emanuele Bona»
La collezione «Emanuele Bona» era in origine una raccolta privata che si era andata costituendo nel corso di un trentennio, tra gli anni ’50 e ’80 del XX secolo, ed è pervenuta al Museo nel 2004 a seguito di una donazione, decisa dagli eredi del collezionista a favore di Alberto Tazzetti. Prima di essere immessi nel Museo, i materiali sono stati sottoposti a restauro a cura dell’associazione «Amici del Museo Civico Alpino del Comune di Usseglio».

Emanuele Bona
In Emanuele Bona (1909-1994), industriale laniero torinese di origini biellesi, la passione del collezionista era nata dalla pratica non solo dell’attività venatoria, ma anche dell’etologia, con un particolare interesse per la registrazione del canto degli uccelli. Amante della regione e del dialetto piemontese, cinofilo e grande camminatore, aveva ereditato la passione del tiro con il fucile dal padre, campione nazionale di tiro a segno. Attivo soprattutto nelle Alpi Occidentali (val Clavalité, val Dondena), in Maremma, nel Delta del Po, ma anche all’estero (Belgio, Jugoslavia, Polonia, ecc.), era membro del Conseil International de la Chasse (CIC). L’amore per la pesca sportiva, parallelo a quello per la caccia, lo portava a frequentare l’ussegliese lago di Malciaussìa insieme con l’amico Arnaldo Tazzetti.